Nudi alla meta, fare naturismo sulle spiagge italiane è sempre più difficile

Paradossi: la depenalizzazione del reato di atti contrari alla pubblica decenza colpisce il fenomeno con nuove multe e pregiudizi. Ora chi si spoglia in spiaggia rischia una sanzione di almeno 5mila euro. Così il turismo perde un miliardo l’anno.

Se prima il fenomeno era ampiamente tollerato, adesso chi si sfila il costume in spiaggia rischia di pagare una multa fino a 10mila euro.

Ma gli italiani che amano vivere in pieno contatto con la natura sono molti di più. Almeno 500mila persone, secondo alcune stime. «E secondo me sono ancora più numerosi» racconta Giuseppe Isacchi, ex banchiere, oggi pensionato e vicepresidente dell’Associazione naturista italiana. Di fronte a tanta richiesta, i luoghi per potersi mettere a nudo sono effettivamente pochi. Su oltre 7mila chilometri di coste, le spiagge naturiste ufficialmente autorizzate nel nostro Paese sono solo cinque.

Tra queste, in Sicilia, esiste la spiaggia naturista di Gela.

A queste si aggiungono su e giù per la Penisola una decina di centri naturisti ufficiali e certificati dall’omonima Federazione Italiana.

In Sicilia ricordiamo il mini resort nudista Physis.

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Nudi alla meta, fare naturismo sulle spiagge italiane è sempre più difficile – Linkiesta.it http://www.linkiesta.it/it/article/2017/08/26/nudi-alla-meta-fare-naturismo-sulle-spiagge-italiane-e-sempre-piu-diff/35306/